Per anni ho vissuto la mia vita come se io non contassi. Aiutavo tutti ed ero sempre presente per gli altri: pensavo fosse altruismo, pensavo fosse l'unico modo per essere una brava persona. In realtà, senza saperlo, stavo scappando da me stesso. Non sapevo cosa volessi davvero e non sapevo cosa fosse importante per me; avevo passato talmente tanto tempo a mettere gli altri al primo posto da aver smesso di chiedermi cosa desiderassi io.
Il risultato? Relazioni disastrose, un lavoro che non mi piaceva e obiettivi che non riuscivo mai a raggiungere, semplicemente perché non ne avevo di miei. Ero del tutto assente dalla mia stessa vita.
Il motivo l'ho capito solo dopo, ed era semplice quanto doloroso: avevo bisogno che fossero gli altri a darmi approvazione, considerazione e amore. Cercavo fuori quello che non riuscivo a darmi da solo.
È stato il percorso di crescita personale a farmi mettere in discussione tutte le convinzioni che mi tenevano bloccato. Passo dopo passo, ho ricostruito la mia autostima, ho imparato cosa mi rende davvero felice e ho imparato ad amarmi.
Da lì, tutto è cambiato: sono diventato l'appoggio che avevo sempre cercato negli altri e ho trovato la direzione che per anni mi era mancata.
Oggi aiuto chi si riconosce in questa storia a compiere lo stesso percorso: smettere di vivere in funzione degli altri, ricostruire una relazione sana con se stessi e rimettersi finalmente al centro della propria vita. Non per diventare egoisti, ma per diventare finalmente presenti, liberi e capaci di scegliere.
Se ti sei riconosciuto in queste parole, forse è arrivato il momento di iniziare anche tu questo viaggio.