Mi chiamo Lorenzo Baccani e per anni ho vissuto una vita che sentivo già scritta. Studio, lavoro, una relazione, qualche allenamento in palestra: sulla carta andava tutto bene, ma dentro di me sentivo una profonda sensazione di piattezza.
Da bambino sognavo di fare la differenza e di lasciare un segno nel mondo, ma quelle ambizioni le avevo represse, spente un po' alla volta dalle aspettative della società e da un copione già stabilito: finire gli studi, trovare un lavoro, fidanzarsi, comprare casa, sposarsi, fare figli.
Per non sentire quel vuoto riempivo ogni momento delle mie giornate: università, lavoro, uscite, la relazione e, a volte, persino l'uso di sostanze per sballarmi. In seguito è arrivato il COVID, che mi ha fermato fisicamente e mi ha messo di fronte a una domanda che non potevo più evitare: se tutto questo finisse adesso, saresti soddisfatto della vita che hai vissuto?
La risposta è stata un no secco. Il lavoro si è bloccato, la relazione è finita e mi sono ritrovato a casa, da solo con me stesso: ho toccato il fondo e sono entrato in un vero e proprio stato depressivo.
Circa un anno dopo, ho trovato per caso un percorso che citava una frase chiave: “Se non sei tu a scegliere per te stesso, la vita lo farà al posto tuo.” In quel momento ho capito che non mi ero mai preso davvero la responsabilità di scegliere per me. Ho iniziato così a lavorare su chi ero realmente, sui miei valori, sulla mia autostima, sulle convinzioni limitanti e sulla gestione delle emozioni. Ero diventato bravissimo a comprendere le cose a livello teorico, ma incapace di passare all'azione; per me, il vero lavoro è stato imparare ad agire, un passo alla volta.
Ho capito che si può vivere al contrario di come ci hanno insegnato: prima definire la vita che vuoi davvero e poi costruire tutto il resto — lavoro, relazioni, scelte — intorno a quella visione. Ho cambiato lavoro, ho smesso di usare sostanze e ho ritrovato una profonda fiducia in me stesso.
Infine, ho compreso che tenere tutto questo solo per me sarebbe stato egoista. La mia missione oggi è aiutare le persone a gettare il cuore oltre l'ostacolo, a scegliere consapevolmente la propria vita invece di subirla e a viverla in modo autentico e allineato a chi sono davvero.