Fin da bambino i miei occhi brillavano davanti alle imprese dei grandi campioni. A soli sei anni visualizzavo già il mio sogno: correre su un campo da calcio, segnare un gol decisivo e incrociare lo sguardo orgoglioso dei miei genitori sugli spalti.
Crescendo, tuttavia, qualcosa ha iniziato a cambiare. L’adolescenza mi ha stretto in una morsa: da un lato l’amore protettivo della mia famiglia, dall’altro il bisogno urgente di dimostrare che non ero più un bambino. Volevo tirar fuori un leone forte, ma non sapevo ancora come farlo ruggire.
Così ho cercato di dimostrare il mio valore sulla strada: gli stadi da ultras, dove far emergere la mia leadership, le notti infinite della movida e la ricerca continua dell’adrenalina per tirar fuori tutta la mia grinta. Utilizzavo le mie capacità, ma in un modo che mi distruggeva dentro.
La svolta è arrivata nel settembre 2022, quando ho sentito di non riconoscermi più in quel bambino sognatore di tanti anni prima. Ascoltando i consigli di mio padre ho incontrato la crescita personale e tutto ha cambiato direzione: ho scoperto strumenti, conoscenze e metodi che mi hanno permesso di guardarmi davvero dentro, imparando a gestire le emozioni, a usare le mie capacità in modo sano e a costruire una versione di me autentica.
E così i risultati sono arrivati: ho vinto la paura del mare e ho attraversato a nuoto lo Stretto di Messina con soli tre mesi di allenamento, nonostante gli infortuni e la scarsa esperienza nel nuoto. Ho ritrovato equilibrio, salute, natura, sport: ho ritrovato me stesso.
Durante quel percorso è nata una domanda che mi bruciava dentro: “Quanti ragazzi là fuori stanno perdendo i loro sogni perché non hanno gli strumenti mentali per sostenerli? Quanti giovani atleti rischiano di essere travolti dalle emozioni, proprio com'è successo a me?”
Da quell'interrogativo è nata la mia missione: unire il mio sogno sportivo alla mia rinascita per diventare un faro per gli adolescenti che vogliono diventare campioni, ma rischiano di essere frenati da paure, confusione e impulsività.
Voglio essere la guida di cui avevo bisogno io da ragazzino: quella che insegna che tutti possono farcela, quando imparano a guidare la propria mente nel modo giusto.