A 18 anni, dopo la separazione dei miei genitori e un momento di grande difficoltà familiare, ho preso una decisione che avrebbe segnato gli anni a venire: i miei sogni potevano aspettare, prima dovevo aiutare la mia famiglia.
Ho messo da parte me stessa e le mie passioni, imparando a vivere secondo una regola silenziosa: prima i doveri e gli altri, poi io. Negli anni quello schema ha cambiato forma, ma ha continuato a seguirmi. Nel lavoro cercavo soprattutto sicurezza economica, nelle relazioni tendevo a compiacere e persino concedermi una pausa poteva generarmi senso di colpa. Eppure due sogni continuavano a riaffiorare: il coaching e la musica quella stessa musica che, fin da bambina, mi permetteva di esprimere emozioni che a parole non riuscivo a mostrare.
Dopo anni di lavori e situazioni che mi stavano spegnendo, ho scelto di fermarmi. Durante un viaggio a Malta e un percorso di crescita personale è arrivata una domanda nuova: “E se questa volta mi dessi davvero la possibilità di scegliere me?”
Da quella risposta è iniziato il mio cambiamento più grande. Mi sono trasferita a Malta, ho lasciato importanti sicurezze economiche, mi sono formata come Coach e in PNL e ho iniziato a costruire la vita che per anni avevo rimandato.
Proprio davanti al mare di Malta, tra meditazione, musica e un quaderno, è nato Dream On: il mio metodo per unire coaching, emozioni e musica, aiutando le persone a riaprire quel cassetto e riaccendere i propri sogni.
Oggi la mia missione è accompagnare chi si è spento dietro doveri, paure e aspettative a riconoscere e accendere la propria luce, per esprimere il proprio potenziale e tornare ad essere protagonista della propria vita.
Perché quando una persona si accende, la sua luce non illumina soltanto la sua strada: può contribuire ad accendere anche quella di chi le sta accanto.